sabato 28 febbraio 2009

Lavaggio auto ...no grazie!

Colta da un'improvvisa pazzia decido di lavare l'auto, è mezzogiorno ed a quest'ora il trentino medio si avvia verso casa per il pranzo: non ci sarà molta gente, commento "tra me e me".
Premetto che è la prima volta che compio quest'operazione da sola in un lavaggio automatico (fino ad ora qualcun altro ha lavato l'auto per me oppure optavo per un lavaggio manuale affidando la macchina al mio distributore di fiducia).
Ho capito che c'era qualcosa che mi sfuggiva nel momento in cui mi sono avvicinata al piazzale, pullulava di inquietanti personaggi tutti presissimi a lucidare le auto, sbattere tappetini, spruzzare prodotti e agitarsi vicino a degli aspiratori enormi. 
Cocciuta seguo le indicazioni e un omino mi chiede 6 Euro per l'ingresso nel tunnel con delle spazzole giganti, mi indica con segni piuttosto incomprensibili come posizionarmi e ovviamente sbaglio manovra, urla di non frenare, di andare più a destra, più a sinistra e io non capisco più nulla. 
Nel frattempo squilla anche il mio cellulare, che scassamento...ora basta, spengo l'auto ed estraggo la chiave e come per magia quel rumoroso e infernale marchingegno si blocca. 
Dopo pochi attimi di silenzio l'omino strepita "Se togli la chiave si blocca lo sterzo!!! Rimango così sospesa così per un attimo a guardare questi strani personaggi che gesticolano e vorrei tanto scappare ma non posso, la mia macchina comincia a muoversi da sola, risucchiata da un binario con dei rulli, non mi resta altro che arrendermi e attendere che questa tortura finisca.
Marzia

domenica 22 febbraio 2009

Guardando verso l'infinito...


Io non ho filosofia: ho sensi.
Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
ma perché l'amo, e l'amo per questo
perché chi ama non sa mai quello che ama,
né sa perché ama, né cosa sia amare...
(Fernando Pessoa)

sabato 21 febbraio 2009

La natura crea!

La natura riesce a creare dei capolavori, osservandola si possono scoprire forme singolari che regalano esperienze visive emozionanti.

"Abbraccia un albero con lo sguardo, e lascia sprofondare il tuo cuore nelle radici."

Ogni elemento si esprime singolarmente ma crea vibrazioni all'unisono, regala momenti di pace e di armonia. Tanto più ti fermi ad osservare, tanto più è sorprendente. 
Le giornate si allungano, l'aria è più calda del solito e si sente vibrare nell'aria il presagio di  primavera. Amo molto questo periodo dell'anno, quando la primavera bussa già all'uscio e sono in fremente attesa di ricevere messaggi di rinnovamento dopo un lungo inverno. 
Ho acquistato delle primule, un assaggio di tripudio di colori, sensazioni e profumi della stagione che verrà. Questo delicato fiore, la cui fioritura avviene subito dopo la scomparsa della neve, quando nei prati comincia a comparire l'erba verde, nel linguaggio dei fiori simboleggia la prima giovinezza e rappresenta anche un augurio di buona fortuna visto che annuncia la bella stagione.
   
                      

giovedì 19 febbraio 2009

Il pane dell'anima

Nei giorni scorsi si sono concretizzati degli eventi che mi hanno lasciato un pò di amarezza, l'arroganza che nasce dalla presunzione, l'indole di esercitare la propria autorità sugli altri per una sorta di autoconvincimento verso sè stessi fino a sorpassare quella linea che è il limite del rispetto verso le persone, la mancanza di educazione e l'incapacità di ascolto e di dialogo. 
Ho percepito subito il diritto inalienabile di disintossicarmi, prendere le distanze dalla bruttezza, dallo squallore di certi atteggiamenti, che non solo non potrò mai condividere ma nemmeno scusare.
Mi sono fermata a pensare per ritrovare il piacere della contemplazione, della pace, della libertà. Per giocare con me stessa e con il vento, libera di percepire il cambiamento di stagione, e sorridere al timido inizio di fioritura delle ginestre, al sole che riesce a riscaldare nonostante le temperature ancora rigide.
Marzia
L'educazione è il pane dell'anima.  (Giuseppe Mazzini)

sabato 14 febbraio 2009

Amata Mizzi.

Ho acquistato di recente un libretto dal titolo "Lettere ad un'amata", una raccolta di lettere scritte da Klimt a Marie. In queste missive il pittore parla del suo lavoro, delle sue inquietudini, dei proprio sforzi e tormenti. Riusciamo ad addentrarci un pò nella sua vita e scopriamo la sua disarmante umanità. Leggo queste lettere in un ventoso, ma soleggiato, mezzogiorno di febbraio. Anch'io, come racconta Klimt, quando il tempo è clemente esco all'aria aperta, per pensare nel modo più penetrante e per cercare un vero rilassamento.

"Amata Mizzi,
Dipingere è difficile, molto difficile, lo so bene io cara Mizzi; mi sono parecchio tormentato in campagna, ho quasi finito cinque quadri, ma non ne sono molto contento...
...ho studiato un pò l'arte giapponese, e la mattina presto, il giorno e la sera ho girato con il mio "mirino", ovvero sia un foro ritagliato in un pezzo di cartone per cercare dei soggetti da dipingere...
...se il tempo è bello vado al bosco vicino, dipingo un pò il faggeto, con alcune conifere nel mezzo, faccio un bagno nel lago e qui dipingo un altro pò...
...Così andiamo avanti a lavorare nella speranza di realizzare qualcosa, si può sperare di sicuro, specie quando le mie tele sono ancora tutte bianche come specchi...
...qui non ho potuto fare quasi niente all'aperto negli ultimi 14 giorni, sono già in una grande irritazione per non riuscire a portare a casa niente di finito..."

venerdì 6 febbraio 2009

M'illumino di meno




Vorrei segnalare questa iniziativa che ho scoperto grazie ad un'amica: il 13 febbraio 2009 sarà la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Il concetto è molto semplice: una fonte di energia immediatamente disponibile è quella che risparmiamo, usare l’energia più intelligentemente significa non avere bisogno di nuova energia.
Questa idea si trasformerà in show, con piazze e monumenti che per una serata non saranno illuminati, con ristoranti che organizzeranno cene a lume di candela e tante altre idee per dare un piccolo contributo.

"Spegni la luce e accendi le stelle"

Il Castello del Buonconsiglio di Trento aderirà venerdì 13 febraio alla giornata internazionale del risparmio energetico proponendo un suggestivo percorso notturno. Alle 18.00 tutte le luci del castello saranno spente e i visitatori potranno gratuitamente partecipare ad una particolare visita al buio.

Percorrendo via Belenzani, in direzione di Piazza Duomo, con la pubblica illuminazione spenta mi sono accorta che in cielo le stelle era visibili. E' stato emozionante vivere la mia città con gli occhi di chi percorreva la stessa via duecento anni fa...