venerdì 30 maggio 2008

Happy Birthday

Tanti cari auguri di buon compleanno Elena! L'immagine è un particolare di uno dei murales di Guardia di Folgaria e la canzone è di Bennato.

"...C'era una volta un giorno normale
che adesso è un giorno speciale
c'era una stella sospesa nel cielo
...e quella stella da allora brilla soltanto per te...
Lì nella cesta, i gatti di stoffa
tutti invitati alla festa e tra i regali,
di tutti i colori chissà chi ha mandato quei fiori..."

martedì 27 maggio 2008

Lo potevo fare anch'io

L'arte contemporanea nella regione in cui abito decolla sempre più, musei, gallerie, manifestazioni ed iniziative di ogni genere sono sempre più frequenti. Girovagando tra questi eventi ho trovato un libro che ha subito attirato la mia attenzione: Lo potevo fare anch'io di F. Bonami.
Con questo testo l'autore ( insigne critico e curatore di arte contemporanea) cerca di spiegarci perchè l'arte contemporanea è davvero arte. I capitoli, ogniuno dedicato ad un artista, sono senza ordine cronologico perchè "le emozioni che l’arte è in grado di offrire non seguono un ordine prestabilito". Lo stile è ironico e irriverente e di capitolo in capitolo ci fa venire voglia sempre più di sperimentare. E la morale è che capirete che no, non potevate farlo anche voi, perché è l’idea che fa la differenza, che vi piaccia o no.

Largo alle emozioni quindi perchè come dice Bonami "...è arte tutto ciò che sa emozionare, colpire, attrarre ma anche irritare e indisporre. Chi odia l’arte contemporanea rimpiangendo le opere del passato rifiuta di accettare il fatto che i capolavori che tanto ama hanno rappresentato anch’essi il presente per la propria epoca. (…) Perché l’arte contemporanea siamo noi, così come ci vediamo oggi nello specchio del presente”.


"...L'arte è il cibo dell’anima e della mente: dopotutto si mangia anche per piacere, non solo per sopravvivere....L’arte contemporanea è l’arte più fresca, quella freschissima. Per gustarla bisogna essere pronti a dei sapori nuovi, come quando si viaggia all’estero e si sperimentano piatti sconosciuti..."

sabato 24 maggio 2008

Museion: creatività del terzo millennio

Un complesso architettonico che sfoggia una combinazione di pareti a vetrata accanto a muraglie di acciaio, una sede futuristica per l'inaugurazione del nuovo Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano
L'equilibrio precario è il suo punto di forza, la fluidità "interrotta", spiritualità e materialità, anima e scheletro che la notte si trasformano in superfici per la proiezione di opere d'arte.
Il Museion, questo cubo mozzafiato che vanta la firma dello studio KSV Krüger Schuberth Vandreike di Berlino, ha una mission ambiziosa: offrire una nuova "ventata di energia" creativa e sperimentale al territorio, anche perché, come illustra la sua direttrice, la svizzera Corinne Diserens, "non vuole essere un semplice contenitore di opere d'arte, ma un laboratorio internazionale di ricerca, con una forte vocazione all'interdisciplinarità che stimolerà la collaborazione con gli artisti attraverso la produzione e le residenze d'artista, anche perché adiacente al museo si trova una casa atelier per ospitarli."

martedì 20 maggio 2008

Le pagine degli animali

Ciao a tutti, vi volevo segnalare questa bellissima rassegna dal titolo “Le Pagine degli animali” promossa dall’assessore al territorio, parchi e diritti degli animali della Provincia di Milano. Si tratta di un ciclo di incontri con autori di libri che hanno come protagonisti gli animali: quattro appuntamenti che rappresentano utili occasioni per approfondire il rapporto tra l’uomo e gli altri animali e per diffondere una cultura del corretto rapporto con gli animali.
Tutti gli incontri si tengono alle ore 18 presso la Libreria Mursia, Via Galvani 24 Milano e in concomitanza con la rassegna la Libreria ospiterà la mostra fotografica “Un cane per amico. 30 fotografie in mostra” di Riccardo Mazzoni.

sabato 17 maggio 2008

Prova a volare

Ho portato Luca, il bambino di una mia amica, al Museo dell'areonautica Caproni per vedere i velivoli esposti e per provare il mini simulatore di volo! Ovviamente non voleva più scendere :-) Bellissimo ed emozionante essere nei panni del pilota e non del "solito" passeggero.

A distanza di oltre un secolo dal primo volo a motore, l'esperienza del volo continua ad esercitare un fascino profondo sull'uomo ....il volo è leggerezza, libertà, spensieratezza, avventura e viaggio alla scoperta del mondo.
Personalmente ho sempre amato vedere le cose dall'alto e poi "il volo c'è l'ho nel sangue" visto che i miei nonni erano entrambi paracadutisti! Si anche la nonna :-)

giovedì 15 maggio 2008

La montagna incantata

Oggi ho visitato a Palazzo Trentini la mostra “La montagna incantata” con le opere di degli artisti trentini Livio Conta e Giorgio Conta
Il tema della mostra è la montagna e questi artisti con le loro opere trasmettono il misterioso ed enigmatico messaggio della natura, le sue vibrazioni armoniche e la capacità di stupirci sempre. I colori sono in alcune opere intensi e vivi, in altre delicati giochi di luce e ombra.
Uno di questi mi ha colpito particolarmente, guardandolo sembrava proprio di essere in quel bosco, ho sentito il profumo di pini e abeti, l’aria pungente e fresca sul viso, il respiro che evapora, il dirompente silenzio e il rumore dei miei passi sulla neve.

mercoledì 14 maggio 2008

La capacità stupenda di ri(cominciare)

Oggi stavo leggendo, su una delle mie riviste preferite, l’editoriale di L. Rappazzo che tratta della capacità di rinnovarsi e ricominciare e vi riporto alcune, secondo me le più significative, delle sue frasi:
...Ricominciare, ributtarsi nella vita dopo un periodo di calma piatta e scontento, dopo un errore madornale o semplicemente una vita passata al risparmio esistenziale.
...Rimettersi in gioco. Con la certezza che ci si farà male. Ma con un senso di leggerezza in più.
...Ripensare abitudini che, forse, non ci appartengono più e ritrovare il coraggio di sbarazzarcene per riandare alla ricerca di noi stessi. Con un sorriso.

Questa capacità è un grande dono, una meravigliosa opportunità per chi riesce a beneficiarne, un privilegio che forse solo pochi sanno cogliere perché a volte è più semplice adeguarci piuttosto che mettersi in gioco, mediare piuttosto che vivere la fatica dell’affermazione del Sé. Il cambiamento, il rinnovarsi è spesso osteggiato perché è sinonimo di “incertezza” ma, quando è il nostro cuore a suggerirlo non dobbiamo avere paura di rompere le regole perché l’evoluzione è nella nostra natura.

In questo contesto mi ritornano in mente alcune frasi della citatissima poesia Ode alla vita (da molti attribuita a Neruda) di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961:

"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce"


"Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati."

"Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso…”

giovedì 8 maggio 2008

Il regalo solidale

Due miei carissimi amici (Michela e Thomas) hanno deciso di festeggiare il battesimo del loro principino Davide con un regalo solidale, i doni di parenti e amici, che gradiscono partecipare, vengono devoluti ad un progetto di solidarietà.
Hanno scelto l'associazione APIBIMI che si prende cura della crescita e della formazione del'infanzia che versa in condizioni di bisogno nei Paesi Poveri.
I bambini sono le principali vittime delle situazioni di degrado sociale e morale che si riscontrano in tanti paesi ma rappresentano, al tempo stesso, anche un'entusiasmante speranza per un domani diverso e migliore.
Nel sito http://www.apibimi.org/ potete trovare tutte le informazioni sulle loro iniziative e su come potete aiutarli a portare avanti i loro bellissimi progetti e i loro sogni.


"E' bene dare quando ciò ci è richiesto, ma donare quando non ci viene richiesto, comprendendo l'altrui bisogno, è ancora meglio (K. Gibran, da Il Profeta)

martedì 6 maggio 2008

Un poeta

Alda Merini ha scritto: non cercate di prendere i poeti perchè vi scapperanno tra le dita. Rendiamo liberi i versi che ci sono stati donati.

"Un'immaginaria locomotiva,
carica di sogni e speranze corre, veloce,
lungo una traballante ed instabile rotaia
di legno,
verso un'oceano di incertezza.
I ricordi sono dietro
ma lo sguardo è rivolto in avanti, lontano..."


lunedì 5 maggio 2008

Giovanni Segantini Della Natura

Per i 150 anni dalla nascita di Giovanni Segantini la città di Arco rende omaggio al maestro del divisionismo italiano con una mostra dal titolo Della Natura.
Nell'immagine qui accanto troviamo Baba, la sua modella la sua musa. Questo quadro si intitola "Mezzogiorno sulle Alpi" e toglie il fiato per i colori e l'intensità che trasmette. La donna, guarda verso uno spazio infinito, il volto è in parte oscurato dal cappello e la sua staticità crea una magica dispersione nella natura.
Il titolo della mostra "Della Natura" significa dunque raccontare le cose della Natura, i suoi segni, i suoi elementi caratteristici, i suoi protagonisti ma anche indica il desiderio di definire un luogo attraverso il quale gli elementi prendono forma nell’assoluto del paesaggio: tra ombra e luce.

Segantini dice:
"...un infinito amore per la natura. Il sole è l’anima che da vita alla terra, e la primavere ne è il porto fecondo. Queste tre cose amo sopra alle altre perché esse portano gioie e piacere a noi, alla terra ed a tutti gli esseri animati."
E non possiamo fare altro che lasciarci trascinare in un vortice di emozioni e attraverso i suoi quadri condividere quest'infinito amore per la natura in tutte le sue espressioni.

Marzia
PS: oggi è il compleanno di mamma e colgo questa occasione per farle i miei AUGURISSIMI!

giovedì 1 maggio 2008

Cinque petali

La natura crea opere d’arte di poetica bellezza, basta osservare per scoprire particolari affascinanti e godere della sua armonia. Nel prato appare, sfoggiando con elenganza i suoi cinque petali, un pentafoglio! Si dice che un quadrifoglio porti fortuna e secondo una leggenda ogni foglia rappresenta qualcosa: la prima è per la speranza, la seconda per la fede, la terza per l'amore e, ovviamente, la quarta simboleggia la fortuna.
Ma allora mi chiedo, quali sono le virtù magiche di cui dispone lo stupefacente inaspettato pentafoglio ?
Marzia